Genisteina

 

Nutrition and Cancer. 2011;23: 889-898

Efficacy and Safety of Short-Term Genistein Intervention in Patients with Localized Prostate Cancer Prior to Radical Prostatectomy: A Randomized, Placebo-Controlled, Double-Blind Phase 2 Clinical Trial.

Lazarevic B, Boezelijn G, Diep LM, Kvernrod K, Ogren O et al.

ABSTRACT
We conducted a placebo-controlled, block-randomized double-blind Phase 2 study to examine the effect of 30 mg synthetic genistein daily on serum and tissue biomarkers in patients with localized prostate cancer (CaP). Fifty-four study subjects were recruited and randomized to treatment with genistein (n = 23) or placebo (n = 24) for 3 to 6 wk prior to prostatectomy. Seven study subjects were noncompliant to the study protocol. Adverse events were few and mild. Serum prostate specific antigen (PSA) decreased by 7.8% in the genistein arm and increased by 4.4% in the placebo arm (P = 0.051). The PSA level was reduced in tumor tissue compared to normal tissue in the placebo arm. In the genistein arm, the PSA level in tumor and normal tissue was comparable. Total cholesterol was significantly lower in the genistein arm (P = 0.013). There were no significant effects on thyroid or sex hormones. Plasma concentrations of total genistein were on average 100-fold higher in the genistein arm after treatment (P < 0.001). Genistein at a dose that can be easily obtained from a diet rich in soy reduced the level of serum PSA in patients with localized CaP, without any effects on hormones. It was well tolerated and had a beneficial effect on blood cholesterol.

Commento
La supplementazione giornaliera di 30 mg di genisteina sintetica, la versione sintetica della genisteina contenuta nella soia, riduce del 7,8% i biomarcatori tissutali correlati al cancro alla prostata (come l’antigene prostatico specifico), dopo poche settimane dalla sua assunzione. Il gruppo che ha assunto il placebo, invece, ha sottolineato un aumento del 4,4% dello stesso marcatore nello stesso periodo di tempo. Il quantitativo di genisteina preso in considerazione, può essere facilmente assunto attraverso una dieta ricca di soia, senza produrre alcun effetto sui livelli ormonali di testosterone. In particolare, l’assunzione per un periodo da 3 a 6 settimane di un integratore contenente genisteina da parte di un campione costituito da 47 uomini con cancro alla prostata (con elevati livelli di PSA), ha dimostrato di poter ridurre i valori di PSA sierici. Inoltre, sono stati osservati anche più bassi livelli ematici di colesterolo. La genisteina normalizza l’espressione intra-cellulare di PSA nelle cellule epiteliali del tumore maligno alla prostata e riduce il suo livello nel siero. I meccanismi molecolari alla base di questa osservazione non sono noti ma indicano che la genisteina è in grado di influire anche la secrezione di PSA. Tuttavia, considerato il ridutto numero di partecipanti allo studio, l’importanza clinica di tale osservazione è discutibile e richiede ulteriori approfondimenti